Nati sotto la stessa stella

Un martedì sera qualunque; una ventina di giorni fa.

Tre, le cose che ricordo chiaramente. La cena veloce a base di pizza, la stanchezza che mi stava impedendo di godermi una bella commedia romantica in dvd (per quanto avessi provato a promettere a me stessa che ce l’avrei fatta a non crollare dopo nemmeno quaranta minuti di visione) e il bip improvviso del cellulare, a segnalare l’arrivo di un messaggio su Facebook.

Il più delle volte, quando sono già sistemata sul divano – avvolta in una coperta di pile come se dovessi somigliare ad un involtino primavera – e non ho il telefonino a portata di mano, non mi precipito a vedere chi possa avermi cercato.

Ricordo di non aver fatto eccezione anche per quel anonimo martedì di una ventina di giorni fa, ma… a differenza di altre occasioni, la mente mi costringe – ora – a fare i conti anche con il ricordo del momento in cui – purtroppo! – ho pensato senza tentennamenti che, sì, forse in quel momento particolare sarebbe stato di gran lunga meglio ricevere l’input di alzare le chiappe dal divano e di abbandonare, almeno per un secondo, la coperta caldissima.

“Accidenti a me e al mio brutto vizio di prendermela comoda!”.

Non per altro, ma perché… quando meno te lo aspetti il cellulare avverte dell’arrivo di un messaggio e dietro a quel messaggio scopri che si nasconde un regalo altrettanto inaspettato e graditissimo.

Mi scuserete per il lungo preambolo, ma… devo proprio ammetterlo… è la prima volta che mi capita una cosa del genere.

Qual è quel regalo inaspettato che potrebbe essere anche graditissimo? Risposta fin troppo facile: un libro. E quale potrebbe essere, invece, quel regalo inaspettato, graditissimo e super spaziale al tempo stesso?!? Un libro non ancora uscito in libreria.

Ho scoperto la meravigliosa penna di Alessandra Angelini (http://alessandraangelini.com/) quando il suo primo capolavoro, Non dirgli che ti manca (Newton Compton Editori, 2016), era ancora un romanzo auto pubblicato su Amazon sotto il titolo di: La mia musica sei tu.

Alessandra Angelini - La mia musica sei tu

Quando, tramite la sua pagina Facebook, dopo averlo appena finito di leggere sul mio lettore e-book appena acquistato, ho saputo che il libro era stato scoperto da un’importante Casa Editrice e che, presto, sarebbe stato disponibile presso tutte le librerie… Beh! All’inizio, inutile negarlo, un pochino ho ‘rosicato’. A quanti capita la fortuna di essere notati in mezzo al mucchio e di essere messi allo scoperto?!? Diciamolo pure senza mezzi termini e senza troppi peli sulla lingua: è il sogno bruciante, chiuso nel famosissimo cassetto, di tutte quelle persone  che, almeno una volta nella vita, hanno provato a confrontarsi con la pagina bianca, hanno provato a riempirla di inchiostro e – il più delle volte ricorrendo all’auto pubblicazione – hanno poi sperato di riuscire a realizzare il sogno di… essere notati tra tanti.

Ora. Non so se sia vero quel che si dice sul fatto che riuscire ad essere scelti da una Casa Editrice ‘pezzo grosso’ equivalga all’aver in mano il biglietto vincente della lotteria, ma… rosicamenti iniziali a parte, so per certo che Alessandra Angelini merita tutto ciò che di bello le sta capitando grazie alla sua Bad Attitude Series.

Ebbene, sì! Non solo Non dirgli che ti manca è riuscito ad ottenere il successo che merita, ma… da qualche giorno a questa parte (dal 25 gennaio, volendo essere precisi), è affiancato in libreria dal suo seguito: Nati sotto la stessa stella (Newton Compoton Editori, 2018) e sono felicissima di poter dire di averlo potuto leggere con un pizzico di anteprima.

Alessandra Angelini - Nati sotto la stessa stella

Se sul primo romanzo della serie avevamo potuto seguire le vicende di Denis e Isabella, in questo nuovo capitolo – sempre sulle note dei Bad Attitude – sono le vite di Nico (bassista del gruppo) e Amelia, quelle ad intrecciarsi.

 

Amelia studia Medicina all’Università di Bologna, ha un rapporto conflittuale con i suoi genitori ed è abituata a fuggire dai problemi. Fan e amica della band del momento, i Bad Attitude, ha una storia altalenante con il cantante. A sostenere Amelia ci sono le sue amiche Isabella e Caterina, ma soprattutto Nico, il bassista del gruppo. Amelia è sempre in cerca di emozioni che le facciano battere il cuore, mentre Nico vorrebbe soltanto evitare altri problemi: quelli lui li conosce fin troppo bene. Basta poco per rendere i confini del loro rapporto indefiniti… È un’estate piena di musica e di magia quella che vivono, un’estate unica in cui tutto è possibile. Ma come in ogni sogno, dal quale prima o poi bisogna svegliarsi, Amelia e Nico dovranno decidere se la paura è più forte dei sogni che vogliono realizzare. La felicità è a portata di mano, devono solo trovare il coraggio di afferrarla…

 

Nessun colpo di fulmine, ma un legame che nasce e si rafforza con il tempo.

Ciò che di più si apprezza delle stile di Alessandra è la capacità di essere scorrevole, ma non banale. La trama sa trasportare, anche con la giusta dose di colpi di scena e di “ciò che proprio non ti aspetti”. La storia riesce a non essere scontata e sa raccontare le cose per come veramente potrebbero essere nella vita reale, senza troppo zucchero a velo.

Sono arrivata alla fine con un pensiero fisso in testa, che ha trovato conferma nelle ultime righe: “Se hai un sogno, devi proteggerlo. Se ami qualcuno, devi inseguirlo”. Non si può non lottare per ciò e per chi si ama.

Sono arrivata con gli occhi fino all’ultimo punto, con la ferma convinzione che… dopo un primo libro letto in e-book quando non era ancora fatto di carta e un secondo libro ricevuto in dono prima ancora di trovarlo in libreria, non posso non avere entrambi sullo scaffale… aspettando il seguito, che è già una grossa e bella attesa e sperando che un giorno più in là, perché no!, magari con Alessandra ci si possa conoscere di persona, scambiare quattro chiacchiere e – penna alla mano – impreziosire le prime pagine bianche con una bella dedica personale.

Nel frattempo, vi lascio la dedica che  c’è appena dietro la copertina.

“A tutte le anime smarrite e a chi le ha trovate.

A chi si è creduto perduto e a chi non si è mai arreso.

A tutti voi che non sapete di risplendere

e a chi vi ha sempre visto con gli occhi del cuore.

A chi crede nelle seconde possibilità

e a chi non pensa di meritarle.

Siamo tutti un po’ persi, spaventati,

aspettiamo di trovare la stella che ci porterà a casa”.

 PS: Quasi dimenticavo… in fondo al libro Alessandra riporta una speciale soundtrack. Leggere il romanzo ascoltando musica?!? Un’esperienza da fare!

Buona lettura… ❤

Alla prossima!

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