Prendimi per mano

Un mese fa.

Un mese; già.

Abbiamo sempre detto e continuiamo a dire che, con la convivenza ‘in corso’ da più di un anno, il matrimonio non ha certo fatto tutta questa differenza.

Eppure …

Eppure; eccoci qui.

Oggi. Proprio oggi siamo ad un mese dal nostro matrimonio e non si può certo dire che sia un giorno qualunque.

Anche se la sveglia è suonata presto come al solito, per rammentarci i nostri impegni di lavoro.

Anche se non è mai troppo facile balzare da un’incombenza all’altra, nel nostro caos felice.

Anche se…

È bello guardarsi e dirsi: “Un mese fa, a quest’ora… ricordi?”.

Un mese fa, a quest’ora, potevo finalmente dirti di sentirmi rilassata.

Un mese fa, a quest’ora, potevo sorridere senza sentire più le labbra tremanti, ripensandomi impacciata tra le tue braccia; per il nostro primo ballo.

Un mese fa, a quest’ora, stavo tirando un sincero sospiro di sollievo, all’idea di avercela fatta a leggere ciò che avevo scritto per Te.

Non perché leggere mi faccia fatica, ma… quando è il cuore a parlare e le emozioni sono forti, fortissime…

Ho temuto che il pianto arrivasse a rompere il discorso. Ho temuto quel groppo in gola, che ho sentito tutte le volte che, nelle mie riletture solitarie, provavo ad arrivare fino all’ultimo punto senza intoppi.

Ho temuto di non farcela, ma ce l’ho fatta.

È stato guardandoti negli occhi, che sono riuscita a pronunciare tutte le parole che avevo messo nero su bianco.

È stato guardandoti negli occhi, che sono riuscita a sentirmi forte e a governare le lacrime quel tanto che sarebbe bastato a farle scendere sul viso, sì, ma… senza fare danni.

È stato guardandoti negli occhi, che sono riuscita a non spegnere la mia voce tremante.

È stato guardandoti negli occhi, che sono riuscita a leggere di Noi, come se ci fossi stato solo tu ad ascoltarmi.

Ricordi?

psx_20180728_120118659298105.jpg

Ho sbirciato tra le pagine di libri amati, convinta che sarei riuscita a trovare le parole giuste.

Ho provato a cercare tra le righe di storie dedicate ad altri amori, ma nulla che potesse veramente fare al caso nostro.

“Ok. Ci penso io”, mi sono detta.

“Ce la posso fare. Posso prendere carta e penna e scrivere di Noi”.

Ho smesso di cercare e ho cominciato a immaginare in che modo poter raccontare di me e di te.

Di Elisa, di Patryk.

Di Patryk, di Elisa.

Per un po’ sono riuscita a vestire i panni di un narratore esterno e per qualche minuto, almeno, è parso semplice osservare la nostra vita dal fuori.

Poi, non ce l’ho più fatta.

Anche se raccontare le vicende di qualcuno, rimanendone aldilà, è un modo di raccontare che si incontra spesso nei libri…

Fossi rimasta aldilà, non avrei potuto raccontare come si deve la bellezza di quel sorriso; che ho visto nascere sulle tue labbra, quando ti ho confessato che forse… Sì! Forse è vero che l’età è solo un numero e che, anche se sono cinque gli anni che abbiamo di differenza e questa differenza non pesa proprio a mio favore, non per questo non potevamo stare insieme.

E se, invece, fossi rimasta a guardarci dal fuori anche durante la nostra prima passeggiata mano nella mano, lungo una via tranquilla e fregandocene dell’ora già tarda e della sveglia che avrebbe suonato presto il giorno dopo?

Di sicuro non sarei riuscita a emozionarmi, in mezzo a quell’imbarazzo tipico del dilemma: “Sarà il momento giusto, per un primo bacio?”.

Non lo era, ancora.

È vestendo i panni di Elisa che ho sentito tremare il cuore, quando ha cercato di farmi capire che potevi essere tu quello giusto. Da Elisa, sono riuscita a sentire il frastuono dei fuochi artificiali che andavo cercando.  

Nonostante i cinque anni di meno.

Nonostante i paesi diversi.

Nonostante le delusioni passate.

Nonostante tutto.

Tu sei stato in grado di annebbiare la mia sofferenza, fino a farla sparire.

Tu. Che con un semplice cappellino giallo eri certo che saresti riuscito a strapparmi un sorriso.

Tu. Che, quando discutiamo e non è sempre semplice riportare la tranquillità, allora accendi il televisore e scegli tra i dvd un film di natale; perché sai che sono i miei preferiti.

Anche se è agosto, le zanzare ci tormentano ed è un caldo insopportabile. Chissenefrega! Nonostante le apparenze, il Grinch sa essere una buona compagnia.

Sono stati i tuoi modi gentili e il tuo gran cuore a farmi innamorare. Come non credevo mi sarebbe più successo. Sono stati i tuoi occhi buoni a dirmi che mi potevo fidare.

Sei riuscito a cicatrizzare le mie ferite. Spero di essere riuscita a fare lo stesso con le tue.

Perché è scrivendo di Noi, che so di scrivere di qualcuno che non mette in gioco il cuore per la prima volta. È scrivendo di Noi, che mi rendo conto di scrivere di qualcuno che ha scelto di scommettere un’ultima volta; per vincere.

Sei la mia vittoria. Sono la tua vittoria. Siamo vittoria; insieme.

Ecco perché non sarei potuta rimanere a guardarci dall’esterno.

Perché un narratore esterno non avrebbe potuto sentire quella stretta allo stomaco, che provo ogni volta che penso a tutto ciò che già siamo stati. Quando vedo ciò che siamo ora e provo ad immaginare ciò che saremo in futuro.

Perché non c’è fantasia che possa tenere, davvero, se la nostra realtà è questa qui.

Spero che questo giorno speciale non sia che la prima pagina, di un nuovo libro avvincente, romantico, emozionante e infinito. Una storia a quattro mani, che inizia con due parole: marito e moglie.

Ciao, Marito.

È una strada nuova. Speriamo di trovarla colma di sorrisi e di gioia.

E se anche non dovesse mancare qualche film di Natale ad agosto e qualche caduta di troppo, non importa.

Quello che importa è cadere e rialzarsi, come dici sempre. Quello che importa è sostenersi, volersi, proteggersi. Soprattutto… proteggersi.

Camminiamo insieme.

Prendimi per mano.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...