The Velveteen Rabbit

Il primo Oblò Post dedicato ad un libro in lingua originale… Felicissima Me! 😍

Mi piacerebbe poter aggiungere con certezza: “Il primo di una lunga serie!”, ma… chissà… ai Post-eri… 😉

Io e la meraviglia di pagine di cui sto per parlarvi ci siamo conosciuti in Irlanda; durante il viaggio di nozze mio e di Pat e dopo una piccola “pausa-caffè americano”; che – nostri gusti! – non ci dispiace per niente. ☕

Come è stato il nostro incontro?

Beh! Inaspettato; direi.

Non fosse altro che per il fatto di essermi detta: “Sicuro che, stavolta, non tornerò a casa con buste piene di pagine!”. Prima ancora di cominciare a preparare le valigie. Ah!

Provo a consolarmi pensando di aver rimosso questa certezza in seguito al volo. Ho sentito dire che volare può avere effetti tra i più svariati sul essere umano e penso che il fatto di aver oltrepassato la porta di una libreria anche in un paese straniero, con l’intenzione agli acquisti, non possa che essere considerato una prova schiacciante; a favore della tesi.

Altro elemento, che mi porta ad aumentare il livello di sorpresa per come sono andate le cose, è: l’assoluta certezza di non essere entrata in libreria per “lui”.

Kilkenny. The Book Centre. Che ve lo dico a fare… un paradiso terrestre! Nonostante io non sia un asso in inglese. Anche se mi piacerebbe poter dire di sì. Lavori in corso… 😉

La prima volta che ci siamo passati davanti abbiamo continuato a camminare.

Sulla strada del ritorno, a venti minuti dall’appuntamento al pullman, non sono riuscita a resistere e, ferma ad osservare l’insegna, mi sono detta che: Sì! Forse, ce l’avevo in mente un libro che avrei potuto acquistare; senza il timore di lasciare sul comodino una lettura incompiuta.

Non avessimo scelto l’Irlanda, mi sarebbe piaciuto poter visitare l’Inghilterra. 💚

Il mio interesse va in particolare alla Regione dei Laghi… The Lake District! 😍

Perché “The Lake District”?!?

La casa di Beatrix Potter si trova lì e, proprio tra quelle mura, ora è allestito il museo dedicato ai capolavori dell’artista-scrittrice e ai suoi amici animali.

Mi piace pensare che sarà la meta di uno dei prossimi viaggi, ma… non sono un tipo con la valigia sempre pronta; perciò…

Nell’attesa di poter respirare l’aria di Hill Top, entro in una libreria irlandese, nella speranza di incontrare… Peter Coniglio! 💚

Neanche a dirlo, la mia “caccia” riesce a raggiungere a malapena i 120 secondi. Meno del tempo che occorre per spinare una Guinness perfetta! 😉🍺

Mi soffermo giusto un po’ davanti allo scaffale, incuriosita dal mondo di Harry Potter che è due pianetti più in là e ancora del tutto certa di uscire di lì con la sola, nuova compagnia del simpatico Peter, quando i miei occhi si imbattono nel musino tenerissimo di… un altro Coniglio!

Davanti a lui c’è un volume più piccolo, perciò non riesco a vedere subito la copertina per intero, ma… sento immediatamente quel battito di ❤ che è tipico di un amore a prima vista.

Tenero. Tenero. Tenero. Devo assolutamente saperne di più.

“There was once a velvetten rabbit, and in the beginning he was really splendid”.

Bastano queste primissime parole a darmi il ‘colpo di grazia’.

Cinque minuti più tardi… Io, Pat, Peter e il Coniglietto di Velluto stiamo correndo per le vie di Kilkenny, nella speranza di non perdere il pullman. Forse il Bianconiglio si è indispettito di tanto interesse riservato ad altri suoi simili e prova a vendicarsi lasciandoci senza fiato: “È tardi! È tardi! È tardi!”.

Missione compiuta. Accidenti a lui!

Quando finalmente riesco a sedermi mi sento uno straccio, ma… almeno posso dire di essere uno straccio felice. Felice e Soddisfattissimo! 😊

Al rientro in hotel è dura non assecondare immediatamente la curiosità, ma… riesco comunque a riporre i libri in valigia e a dirmi che: sarà sicuramente bellissimo passare del tempo con loro, appena tornati a Gubbio.

Nonostante qualche difficoltà con alcuni termini sconosciuti, la lettura è scorrevole e piacevolissima.

Curiosando su Internet non solo scopro che esiste la versione italiana del racconto, ma anche che… il libro è considerato un piccolo, grande capolavoro della letteratura per ragazzi. L’Autrice, finora a me sconosciuta, una penna eccellentissima del genere.

È una storia capace di restituire a ognuno di noi il calore, la semplicità e la dolcezza che spesso ci accorgiamo di avere dimenticato”; sono le parole con cui viene presentato su Google Books.

Il Coniglietto è un libro senza tempo, che parla di amicizia, di amore, di accettazione e di onestà. Un racconto che ci fa ricordare ciò che è veramente importante, insegnandoci cosa significa essere Veri”. Non potrei essere più d’accordo.

La storia comincia facendoci trovare un coniglietto di velluto in cima alla calza per i regali di Natale, destinata al piccolo di casa. “With a spring of holly between his paws, the effect was charming”. 😍🐰

Benché all’inizio venga considerato dal ragazzino il miglior regalo ricevuto, l’arrivo di nuovi pacchi lo fa ritrovare presto tra i giocattoli dimenticati.

Per nulla socievoli, gli altri lo snobbano. Si sentono migliori di lui e lo trattano in maniera strana.

Tutti, a dire il vero, all’infuori di un Cavallino.

È grazie a lui se il Coniglietto riesce a scoprire che esiste un modo, per non essere più un giocattolino.

He longed to became Real.

Con questo pensiero ormai fisso in testa, si ritrova a trascorrere le proprie giornate vuote, finché… viene ripescato dal dimenticatoio, per dormire insieme al Ragazzino.

Che fine aveva fatto il cagnolino con cui passava ogni notte?!? La Tata era di fretta e non poteva certo stare a badare ad una sciocchezza come questa.

Take your old Bunny! He’ll do to sleep with you”. Disse, quasi d’un fiato. Non sapendo che, all’avventura, l’inizio aveva appena dato.

Benché anche conigli veri, incontrati in giardino, avessero provato a dissuaderlo… il Coniglietto si fa presto dell’idea di essere diventato un coniglio in carne, ossa e pelo non pettinato.

È il triste arrivo della scarlattina a farglielo capire. Che reale non è mai stato e nemmeno potrà divenire.

Con il piccolo di casa a lungo ammalato, presto anche il Coniglietto di Velluto finisce nel mucchio di cose che va assolutamente bruciato.

Il manto suo è rovinato e non è l’unica parte da buttare. Ad un certo punto il Coniglietto si accorge che ha delle lacrime da versare.

And a tear, a real tear, trickled down his little shabby velvet nose and fell to the ground”.

Sono lacrime vere, da cui nasce un fiore.

Che sia forse quello il momento giusto, per sperare di nuovo in una fine migliore?

Ecco che i petali si aprono, a sbocciare è una Fata. Il Coniglietto non ha paura, ma… da dove può essere spuntata?

“Little Rabbit”, she said, “don’t you know who I am?”

Benché gli sembrasse un viso familiare… No! Non aveva idea, di quale risposta poter dare.

La Fata, allora, si presentò spiegando: “Mi prendo cura di tutti i giocattoli che i bambini hanno amato… Tu non sei reale, ma per il tuo Ragazzino lo sei stato”.

Quindi, poiché il desiderio del Coniglietto era ancora forte e immutato, gli assicurò: “Adesso, poiché sei stato tanto amato, diventare reale per tutti è ciò che ti è destinato”.

“Real to everyone…”. Che meraviglia!

Il Coniglietto trovò i coniglietti selvatici, pronti ad accoglierlo nella loro famiglia.

Passato l’inverno e arrivata anche la primavera, del velluto non c’era davvero più traccia, ma… al bambino avrebbe voluto poter dire chi era.

Lui non aveva dubbi sul fatto che quell’animale somigliasse tantissimo al suo vecchio Coniglietto, ma… tutto lo costringeva a pensare che non si trattasse d’altro, che di un comunissimo animaletto.

Se solo il Coniglietto avesse potuto anche parlare… sarebbe stato bello potergli dire che: era proprio grazie a lui se, invece di bruciare, era diventato Reale.

“È un racconto per bambini, ma è pensato per chiunque abbia una mente aperta e un cuore recettivo”. (Google Books).

Concordo in pieno, anche su questo.

Alla Prossima! Magari, con un nuovo Post dal mio mondo creativo. 😉😊

5 pensieri riguardo “The Velveteen Rabbit

    1. Assolutamente, è un piacere immenso! Io ho seguito il consiglio e parto da una lettura semplice… ti assicuro che è più scorrevole di quanto si possa immaginare. Man mano, spero di riuscire ad aumentare il livello di difficoltà, ma… già così è una grande soddisfazione! 😊😉 fammi sapere, semmai deciderai di buttarti… buone letture! 😍

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