#Recensione: “Parole Sbagliate” di Elisa Fumis

L’ultima recensione dell’anno.

Un libro letto d’un fiato (quasi), nonostante le pause e i riposini “obbligati” dalla mia nuova, speciale, intensa, emozionante condizione di mamma.

Una lettura che ha saputo sorprendermi sin dal titolo e che è stata in grado di raccontarmi una storia coinvolgente, benché completamente diversa da quella che ero andata immaginando.

“Parole Sbagliate” è quell’esordio letterario che si spera di incontrare, ogni volta che si sceglie di dare fiducia ad una penna nuova e ad una nuova voce narrativa.

Lo stile dell’autrice è asciutto. In grado di raccontare gli avvenimenti con semplicità, senza mai appesantire la narrazione. Capace di districarsi bene tra le pagine, dipanando una matassa ricca di vicende, vicissitudini, sentimenti ed emozioni. Bella questa seconda edizione che, diversamente dalla prima, regala al lettore particolari in più, con due racconti inediti collegati al libro.

Sono arrivata fino all’ultimo punto soddisfatta, felice di avere un freschissimo buon ricordo delle pagine appena attraversate.

Ringrazio tantissimo Elisa Fumis per l’opportunità e per avermi portato a riconsiderare un pensiero che solo ora so riconoscere non tanto come errato, ma indubbiamente e inevitabilmente come parziale.

Adoro le parole. Adoro giocarci, quando mi ritrovo a scrivere. Adoro stare a vedere dove sapranno portarmi e in che modo riusciranno a farmi viaggiare quando, magari al termine di una giornata piena, mi concedo un pizzico di tempo per allontanarmi dalla realtà e per leggere.

Pensando alle parole, ammetto di aver spesso sottolineato la loro capacità bella di riuscire a regalare gioia; quella speciale di saper veicolare buoni sentimenti e quella inimitabile di farcela ad illuminare anche il momento più buio.

Scrivendo, cerco di fare in modo che sia così. Leggendo, cerco questo.

Ma, come per qualsiasi altra cosa, anche le parole hanno il loro rovescio della medaglia. “Parole Sbagliate” mi ricorda che è così.

[…] A volte scriviamo oppure diciamo l’opposto di quello che proviamo: le parole ci escono al contrario, errate, appunto, abbiamo troppa paura: di aprirci, di essere onesti con noi stessi e con gli altri, di affidare il nostro cuore a qualcuno, quindi tentiamo di proteggerci in questo modo assurdo. Una corazza di parole, di parole sbagliate. […]

Leggere di Alice, di Giacomo e della loro capacità di dare vita a mondi immaginari grazie alle parole è stato leggere di parole non sempre buone, di parole gettate con rabbia dentro alle righe di una lettera, di una canzone da riscrivere; di parole da ripensare. Mondi “paralleli” che nascono dalle paure e dai dolori di chi scrive, o parla.

[…] Le vostre parole creano, modificano, distruggono  alimentano il nostro mondo. Noi siamo lo specchio delle vostre paure, dei vostri dolori, della vostra rabbia. È per questo motivo che nel nostro mondo non splende mai il sole. […] Quando le parole hanno un’importanza notevole per una persona e non riesce a contenerle nel proprio animo, si viene a creare automaticamente una dimensione parallela e invisibile alla Terra. […]

Ritorna alla mente, allora, una vecchia “regola” imparata alle elementari.

Parole poco pensate portano perenne pentimento; diceva.

Alice e Giacomo lo capiscono poco alla volta, confrontandosi con i personaggi nati dalle loro parole. Cercando di capire e di capirsi. Provando a migliorare. Cercando di osteggiare il Coniglio, che si nutre dei dissesti che le tensioni umane e la rabbia portano con loro. Che spera di vincere sul lato buono delle cose e di far regnare tristezza, dolore e oscurità.

Elisa Fumis sa raccontare bene di come, di fronte ad un dolore o a qualcosa difficile da affrontare, ognuno di noi non solo si ritrova a dover fare i conti con la difficoltà ad esprimersi nel migliore dei modi, ma si ritrova ad essere solo; in fondo. Ognuno di noi affronta ciò che accade a modo suo.

“Parole Sbagliate” mette in guardia, dunque, in merito al non abusare mai di questo “lato nero” delle parole. Poiché, se ci si ritrova per troppo tempo a dar voce a parole sbagliate, quelle buone cominceranno a sparire; mettendo le persone una contro l’altra. Ciò che nasce dalla rabbia genera rabbia, ma il bello è che si può sempre rimediare. Anche quando sembra che non sia così. Soprattutto quando sembra che non sia così.

Consiglio questa lettura ai giovanissimi, ma non solo a loro. Un libro sa essere una buona compagnia a qualunque età.

Auguro ad Elisa un nuovo anno ricco di ispirazioni e di nuove storie da raccontare.

Ripromettendomi di leggere al più presto gli altri suoi lavori, auguro a voi lettori 365 giorni costellati da buone pagine… con la speranza che questo 2021 porti con sé tutto ciò che stiamo cercando.

Alla prossima!  

3 pensieri riguardo “#Recensione: “Parole Sbagliate” di Elisa Fumis

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...